Diffamazione continua.

Nuovamente sono costretto a sbugiardare la bionda ragazzotta del televisore, che non vi è alcuna prova che io frequentassi Angelo Izzo come lei sostiene, ed inoltre dichiara il falso quando dice che i giudici hanno asserito con certezza che il ragazzo non stesse attraversando la strada ma bensì fuggendo. Tutto ciò è smentito dalla sentenza della Corte d’Assise, in cui si contempla anche la possibilità che potesse attraversare la carreggiata correndo.

pedone attraversava

In ultimo prendo atto dell’incommensurabile confusione mentale della signora Bulanti Garramòn, che confonde politica e pedofilia in una sorta di mistura, il tutto ogniqualvolta senza documenti, prove e controparte che possa difendersi. Senza intelligenza, dignità e civiltà. E sempre in un servizio di Stato, pagato dai contribuenti, i quali non hanno alcun controllo democratico su questa consorteria televisiva che ha l’impudicizia puerile di chiedere ad una madre intrisa di odio e senza ragione di pronunciarsi riguardo fatti di carattere sociale e politico che non le appartengono, vuoi per contiguità di territorio, vuoi per capacità intellettuali. Tra l’altro, se io fossi realmente, come recita la signora, “senza cervello” e veramente avessi compiuto tutte le nefandezze di cui mi si accusa, sarei già stato individuato, arrestato e condannato sia per l’omicidio del giovane Garramòn che per ogni altro misfatto, così come sono stati quasi sempre individuati, arrestati e condannati innumerevoli rei. Sono io che mi presento in Procura, di mia sponte, senza che di me si fosse mai intravvista nemmeno l’ombra.

Nessun’altra trasmissione televisiva, statale o privata, ha mai assunto siffatto comportamento. La mia personale teoria è che non si è voluto nominare il Servizio di Informazione della Sicurezza Democratica (Sisde) in infinite puntate che raccontavano il fatto della pineta, quando io mi sono presentato in Procura proprio per chiedere che si indagasse sui comportamenti di alcuni membri di questo servizio riguardo tale episodio, e tale redazione ne era al corrente. E per non coinvolgere tali funzionari hanno censurato le mie parole e deviato in innumerevoli ipotesi cialtronesche, che gravitano dalla pedofilia alla massoneria, ai massacratori del Circeo e in ultimo alla morte di Valerio Verbano.  Ma non una sola volta che abbiano riferito le mie frasi sulla sospetta partecipazione del predetto servizio, che attraverso i comunicati a firma fittizia “Phoenix” ci minacciava di una morte che si sarebbe verificata proprio all’interno di una pineta. Faccio presente che tale trasmissione si avvale dell’apporto della Polizia di Stato, che li facilita nell’ottenere documenti altrimenti indisponibili. Per cui è mia opinione che per tale rapporto si sia voluta difendere la onorabilità dell’allora struttura del Sisde del 1983.

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6 Responses to Diffamazione continua.

  1. Mauro says:

    Sig.Accetti,ma come mai Lei era presente in questa scottante lista del povero Verbano?Su questo Lei non dice nulla?

  2. nicola says:

    scusate ma per fare questi lavori ed essere credibili bisogna indicare chi pagava .nessuno fa niente per niente.quindi per me sono tutte fesserie,per non dire altro.mi scusi signor fassoni.dica un nome di chi pagava tutto questo e sarà completamente libero nella sua coscienza di fare quello che vuole della sua vita.con stima un visitatore di chi l’ha visto

    • Marco Fassoni Accetti says:

      In cambio non si ottengono solo i denari ma anche le finalità sociali e politiche. Tutto il corpus delle mie opere cinematografiche e fotografiche non ha mai “cercato” un sol centesimo, e si indirizza ad ottenere in “cambio” benessere psicoculturale ed emancipazione. Tutto ciò non trovo nella trasmissione di cui Lei si dice spettatore, che non prevede mai la possibilità di difendersi, finanche inviando semplicemente un proprio legale. Un saluto.

  3. nicola says:

    perchè non dice i nomi ,invece di dare tutto come se fosse sottinteso.forse orolani o qualcun’altro?risponda su questo signor fassoni e lo dedichi a papà francesco,come ha detto all’inizio della sua narrazione

  4. Marco Fassoni Accetti says:

    Per Mauro:
    venuto da Tripoli di Libia e da 5 anni di collegio ignoravo che cosa fosse il Fronte della Gioventù, che promuoveva una manifestazione per la libertà religiosa della Lituania nel 1972. Tutto degenerò in guerriglia, fui arrestato ed il mio nome pubblicato sui giornali come appartenente a gruppi di destra. Ma non sono mai stato fascista, come tutte le mie opere cinematografiche e fotografiche, realizzate in questi quarant’anni, possono più che testimoniare la mia appartenenza ad una visione militante che si può ben definire di reale sinistra, culturalmente e politicamente trattando, come del resto lo stesso caso Orlandi – Gregori era mosso da esigenze che confluivano univocamente nella stessa direzione.

  5. Mauro says:

    Grazie della risposta sig.Accetti,questo convincerà anche Vento bianco che quel “Mario”Accetti della lista-Verbano,fosse in effetti Lei,ma non sapremo mai se per comparire in quella lista bastava esser arrestati una sola volta per errore durante una manifestazione come Lei afferma.
    In effetti appena conosciuta la sua storia,le sue inclinazioni politiche mi avevano fatto pensare a tutt’altro che non ad appartenenza di destra.
    Resta tuttavia il fatto che finché Lei non farà i nomi di questa presunta organizzazione di cui Lei faceva parte per esercitare pressione sul Vaticano,Lei passerà sempre per mitomane,perché non porta alcuna prova concreta e definitiva.Un saluto.

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