Interpolazione

Quando per contrastare un testimone e le sue deposizioni si creano dei falsi, opponendoglieli, ciò è indice del fatto che non si possiedono argomenti reali per screditarlo, e così facendo si conferma indirettamente ed almeno in parte l’attendibilità del testimone stesso.

Il falso “professore”, che ritengo essere una donna con un suo interesse verso il caso Orlandi-Gregori, riporta una frase del magistrato Santiapichi:

“Quello della Orlandi è stato un rapimento, ma mediatico. Inventato cioè dai mass-media”. La frase è scritta dentro le virgolette, per cui è tutta attribuita al giudice. Cercando l’originale di tale testimonianza possiamo riscontrare che la seconda frase “inventato dai mass-media” è assente, per cui è un falso addebitato al giudice, il quale intendeva realmente dire che si trattava di un rapimento “mediatico”, nel senso che i rapitori con le loro azioni ottenevano una certa copertura mediatica per  proprie finalità.

Infatti il dottor Santiapichi aggiunge nella sua dichiarazione:  “…che qualcuno si è servito della vicenda Orlandi come cassa di risonanza non per ottenere la liberazione dell’attentatore turco, come dichiarato, ma per un ricatto basato su altro.” Nell’intervista si legge inoltre: “…mano a mano che svanisce l’ipotesi di affermare la responsabilità di quei bulgari, si affievoliscono anche i messaggi relativi al caso Orlandi. Oppure ancora che qualcuno attraverso la vicenda di Emanuela avesse interesse a tenere desta l’attenzione sul processo per l’attentato al papa”.

Tra l’altro ben difficilmente l’alto magistrato avrebbe potuto accusare la stampa di aver “inventato” il caso, come il falso Professore voleva attribuirgli.

Per cui questa persona ha compiuto un grave gesto, l’aver modificato la testimonianza di un giudice con l’interpolazione di una propria frase, allo scopo di cambiarne l’interpretazione e con l’intento dichiarato di far pensare che il caso Orlandi sia un mero fatto di cronaca nera.

E con altre falsificazioni del medesimo disegno, il “Professore” arriva a dichiarare che io perseguitai la donna per ben 29 anni con pedinamenti, minacce, percosse ed altro. Tutto ciò naturalmente non documentato né confermato da alcun testimone, mentre tutte le testimonianze reali non possono che confermare che dall’86 ho visto la signora casualmente e circa tre volte.  La donna all’epoca dei fatti risultava essere, per sua ammissione, persona di estrema sinistra, e non è credibile che possa aver vissuto una relazione con un fascista pericoloso, quale il professore mi definisce, ed abbia subito tante violenze per 29 anni senza reagire in alcun modo. Tra l’altro l’unico episodio che mi vede fiancheggiare i neofascisti, risale al giugno del ’72 quando avevo appena 17 anni. Tutto quel che è seguito nel tempo, tra cui l’aggressione a Mario Appignani o il porto d’armi abusivo, non è affatto riconducibile all’ambito della destra. Infatti nell’episodio di Appignani fui arrestato con dei compagni. Questo è quanto recitano i documenti giudiziari tutti.

La signora Garramòn mi descrive come un perverso privo di connotati politici; per il presunto professore sarei un pericoloso “fascista” ma senza risvolti sessuali. Ogni falsificatore mi rappresenta secondo la sua necessità e convenienza.

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3 Responses to Interpolazione

  1. carlo artemi says:

    E a proposito di falsi ma , debbo riconoscere, costruiti molto bene , ve ne voglio raccontare una . Uno di questo giorni sono andato a via Monte del Gallo la famosa via in cui secondo il dotto Nicotri ci sarebbe stato il festino in cui Emanuela sarebbe morta . invitando tutti i lettori romani a controllare sapete che ho trovato ? Che la via ha le perfette caratterisitiche per un tet a tet tra un Monisgnore gaudente di Curia ed una donna , che può anche essere una ragazza , ma per motivi ..logistici non è assolutamente adatta per un festino . tanto per dirne una i giardini dei villini sono così piccoli che un allegro gruppo di ragazze e signori non può fare alcunche senza essere visto dalla strada o dagli altri palazzi o dagli altri appartamenti dello stsso villino . E da notare che tutte le abitazioni che ho visto erano ben più antiche del 83 e quindi io ho controllato la strada come era ai tempi di Emanuela ragazzina . Secondo lei Fassoni ma il dotto Nicotri è mai stato in via Monte del Gallo ? e perchè queste cose le devo dire io e non il signor Pietro Orlandi che per la miseria, un controllino a via Monte del Gallo lo poteva pure fare

    • Mauro1 says:

      Solo x la cronaca,Nicotri è stato di sicuro a Monte del gallo,c’è anche una trasmissione televisiva di una rete privata romana che ha fatto un documentario in cui c’è Nicotri con un giornalista della tv suddetta in quella via fatta in lungo e largo.
      Nicotri dice che ci ha anche dormito x giorni in quella via.Riporto solo i fatti.

  2. max says:

    X Filippo
    le ho inviato un msg tramite fb qualche giorno fa..
    Massimo

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