Sempre fotografie

Il primo ottobre ho inviato un email alla signora Ofelia Garcia, dove le chiedevo se potesse trattarsi di sua figlia la ragazzina ritratta nel mio studio. Non ho avuto risposta, e la signora si è anche negata quando l’ho chiamata telefonicamente per rinnovarle la domanda.

La Garcia con il suo atteggiamento elusivo, potrebbe anche indurre gli altri a ritenere che occulti un qualcosa.

Vorrei chiederle ancora, nel caso la minorenne fosse veramente sua figlia, sul come sia arrivata presso il mio teatro. E se vi fossero state altre persone presenti durante le suddette riprese.

Ho anche contattato un redattore della trasmissione RAI in questione, ed egualmente non mi ha richiamato. In questo caso comprensibilmente non si deve smontare l’apparato di finzione.

Sempre trattando di fotografie, la presentatrice televisiva ha ricordato che un misterioso fotografo si presentò nel campo laddove viveva il Bruno Romano, e scattò agli astanti delle foto, le cui stampe regalò successivamente. La stessa presentatrice mi chiese se avessi eseguito io quelle immagini. Risposi negativamente, ed aggiunsi che non sono uso effettuare “reportage”. La donna ha controbattuto facendo notare al pubblico quanto mi fossi contraddetto, in quanto nel mio sito appaiono fotografie di giovani nomadi all’interno del loro campo.

Ma la bionda presentatrice evidentemente, non conosce cosa sia il metodo canonico del “reportage”: riprendere la realtà così come appare, senza modificarla. Mentre nelle mie immagini, dispongo i ragazzini in un certo modo, faccio una composizione. Per cui non è reportage, la mia risposta era quindi esatta.

Tra l’altro le foto scattate dall’altro fotografo sono sciatte, impersonali. E’ sufficiente compararle con i miei lavori per comprendere non si tratti della stessa mano.

Una considerazione: veramente si può pensare che un intenzionato a compiere un sequestro od omicidio si rechi mostrando il suo volto e distribuendo foto, il cui materiale cartaceo e le condizioni di stampa avrebbero potuto farlo rintracciare?  A tale quesito la presentatrice ha alluso come io mi potessi essere recato con il volto camuffato. Posso comprendere che costei è consapevole di avere un pubblico di “minus habens”, ma non esageri.

Scatti del fotografo sconosciuto:

bruno romano bruno romano2

Fotografie di M.F.A. :

accademismo-n-6         accademismo-n-7  accademismo-n-8

malinconia-di-un-nomade    “Malinconia di un nomade” – (Sezione: Istituzioni)

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